NAUTICA INFO

Gentili,

Con queste informazioni vi ricordiamo la necessità di regolamentare lo status della vostra imbarcazione.
La Repubblica di Croazia con l'adesione all'Unione europea (UE) del 01/07/2013 è entrata a far parte dell'unione doganale dell'UE, il che significa che dopo tale data, i residenti nell'Unione Europea non possono più mantenere le loro imbarcazioni nello status di importazione temporanea. Le imbarcazioni che i residenti nell'UE hanno posto in regime di importazione temporanea prima del 01/07/2013, qualunque sia la loro bandiera, potranno rimanere nel regime di importazione temporanea entro e non oltre la scadenza dell’importazione temporanea concessa dall’ufficio doganale competente. Alla scadenza del periodo autorizzato di importazione temporanea i residenti UE sono tenuti a concludere la procedura di importazione temporanea in conformità alla normativa UE in materia, in uno dei tre possibili modi:

1) mettendo l’imbarcazione in circolazione libera, o

2) con una nuova esportazione verso un paese terzo (non UE), o

3) trasferendo l’imbarcazione (nella procedura di transito T1) in un altro Stato membro dell'UE.

Se volete lasciare l’imbarcazione in libera circolazione in Croazia, dovete presentare una dichiarazione doganale agli uffici doganali competenti, che poi calcoleranno e riscuoteranno i dazi all'importazione e l'imposta sul valore aggiunto (IVA), tranne che nei seguenti casi :

1. Non verrà riscosso il dazio d'importazione nei seguenti casi:

A. Se il proprietario dell’imbarcazione dimostra che l’imbarcazione ha lo status di merce comunitaria (comprovato dalla presentazione di un documento T2L), oppure
B. con la presentazione di documenti attestanti l'origine preferenziale della merce (EUR 1 rilasciato entro il 30/06/2013)

2. L’ IVA non verrà addebitata nei seguenti casi:

A. Se il proprietario dell’imbarcazione fornisce la prova che l'IVA è già stata versata in uno degli Stati membri dell'UE, oppure

B. Se la data del primo utilizzo dell’imbarcazione risale a più di otto anni prima della data di adesione della Croazia all'Unione europea, oppure

C. Se l'importo dell'IVA che il proprietario dell’imbarcazione dovrebbe versare è inferiore a 160,00 kune (circa 22 euro).

Ogni imbarcazione che entra nel territorio doganale dell'Unione europea può essere soggetta al controllo delle autorità doganali, croate, o di qualsiasi altro Stato membro dell'UE. Pertanto, si ricorda che i residenti UE sull’imbarcazione dovranno avere sempre i documenti comprovanti che, per l’imbarcazione specificata, sono stati pagati i dazi doganali e/o l’IVA in uno stato membro dell'Unione Europea, e che l’imbarcazione ha lo status di merce comunitaria. La proprietà e la bandiera che batte l’imbarcazione, non sono prove del fatto che una determinata imbarcazione ha lo status di merce comunitaria, sono invece dimostrazione dello status di merce comunitaria i seguenti documenti:

1. Il documento T2L, oppure
2. La ricevuta di acquisto in originale, oppure
3. La conferma delle autorità fiscali o altri documenti disponibili che confermino il pagamento dell’ IVA.

Maggiori informazioni sul processo di regolarizzazione dello status delle imbarcazioni può essere trovato sulle pagine web della Direzione delle dogane del Ministero delle Finanze http://www.carina.hr/Carina/Jahte.aspx, in lingua croata e inglese.

Grazie per avere scelto i porti turistici croati per custodire la vostra imbarcazione.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci!

Distinti saluti,

Firma della marina/ dello spedizioniere / dell’istituzione

© 2009 Ministarstvo turizma Republike Hrvatske.